Il vero problema dei nuovi agenti di coding: non lavorano insieme
Negli ultimi mesi gli agenti di coding hanno fatto un salto notevole: sanno leggere un repository, proporre modifiche, eseguire test. Il collo di bottiglia, però, non è più la capacità del singolo agente — è il coordinamento.
Quando provi a mettere più agenti a lavorare sullo stesso progetto, emergono gli stessi problemi dei team umani mal organizzati: obiettivi che si sovrappongono, contesto che non viene condiviso, modifiche che si calpestano a vicenda.
La direzione promettente è trattare l'orchestrazione come un problema di processo, non di modello: fasi chiare, verifica avversariale tra agenti, e una memoria condivisa del progetto.
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